CHI SIAMO

CHI SIAMO

L’associazione culturale Voci per la Libertà nasce nel 2003 in Provincia di Rovigo da un sogno: riuscire a parlare di diritti umani attraverso un linguaggio diverso, capace di emozionare e di arrivare al cuore delle persone, ovvero la musica. La musica è uno strumento che unisce, crea gioia, abbatte muri e incomprensioni. Attraverso questo linguaggio universale l’associazione si è impegnata nella sensibilizzazione al rispetto delle uguaglianze e dei diritti di tutti, nessuno escluso.

Nel corso di quasi vent’anni di attività l’organizzazione si è affermata come punto di riferimento culturale sul territorio in grado di creare reti con altre associazioni, soggetti e istituzioni pubbliche, ampliando le sue attività che sono arrivate ad includere la valorizzazione di tutte le forme artistiche volte alla tutela dei diritti umani, non solo la musica.

UN NUOVO LINGUAGGIO PER IL TERRITORIO: IL PO E IL SUO DELTA

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Un territorio influenza l’identità, connota i tratti, trasmette valori: con questa terra che si estende tra il Po e il suo Delta, l’associazione ha avviato un dialogo costante, impegnandosi a valorizzarne i tratti che la rendono unica. Una terra lenta, dal carattere autentico, ricca di storia e tradizione. Un angolo di territorio dove la natura è protagonista: il Parco, diventato area MaB Unesco, racchiude una ricchezza di biodiversità unica al mondo. Le Provincie di Rovigo e Ferrara, alle porte del Delta, incantano per i loro paesaggi unici al mondo: distese di campi coltivati, argini e canali da cui compaiono splendide corti rurali, ville storiche e piazze.

In questo suggestivo scenario, l’associazione organizza eventi che coinvolgono diverse location, trasformando la musica e l’arte in uno strumento fondamentale per dare voce ai diritti umani e alle storie che si mescolano tra le pieghe di un territorio sospeso tra terra e acqua.

I NOSTRI FESTIVAL

Logo definitivo colore e scala di grigio

Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty

Il festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty è l’evento che da sempre ha connotato l’associazione, caratterizzandone la sua identità legata alla musica e ai diritti umani. Si tratta di un evento unico nel suo genere in Italia: non un momento di raccolta fondi a favore di una causa sociale, ma un’occasione di riflessione sulla tutela della libertà grazie alla musica. Si compone di un concorso musicale riservato ai nuovi artisti del panorama musicale che partecipano con un brano legato alle tematiche della DUDU: al migliore, il Premio Amnesty International Italia Emergenti. Sullo stesso palco anche big della musica a cui è dedicato uno specifico riconoscimento, il Premio Amnesty International Italia. Il festival si completa con le perfomance di artisti affermati quali ospiti delle serate, mostre, spettacoli teatrali, aperitivi musicali, reading letterari.

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DeltArte – Il Delta della Creatività

A partire dal 2013, l’associazione diventa capofila del festival DeltArte – il Delta della creatività, ideato da Melania Ruggini, che vince per tre anni consecutivi il bando Culturalmente indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il progetto d’insieme si pone come un esperimento creativo di rigenerazione culturale, che assume il carattere della manifestazione itinerante, basata sulla fluidità del dialogo aperto tra creatività e ambiente, arte e paesaggio, giovani creativi e popolazione locale. In questi 4 anni di attività il programma del festival ha compreso una serie di interventi legati all’arte contemporanea nei 9 comuni del Delta del Po della Provincia di Rovigo, come murales, installazioni site specific, opere di land art e di street art, performance, video contest, residenze d’artista, escursioni, laboratori didattici con le scuole del territorio, realizzati da artisti nazionali e internazionali. L’obiettivo è la creazione di un museo diffuso nel Delta del Po, inducendo lo spettatore a confrontarsi con l’arte e l’ambiente, con l’obiettivo di creare un turismo eco culturale e responsabile.

I RISULTATI CHE ABBIAMO RAGGIUNTO

Quanto siamo riusciti a realizzare in questi anni attraverso l’organizzazione dei due festival, lo dicono questi risultati: 120.000 persone nel pubblico – 153 eventi – 2.000 singoli artisti coinvolti live – 10 murales realizzati – 13 Premi Amnesty International Italia – 58 big della musica che si sono esibiti live – 64 ospiti emergenti – 21 tra dj set e reading – 22 comuni coinvolti – 25 video proiezioni di opere – 60 mostre e installazioni artistiche – 18 sedi espositive – 15 libri presentati – 11 rappresentazioni teatrali – 5 workshop di architettura e fotografia – 18 compilation realizzate – 14 campagne di Amnesty International supportate – 10.000 appelli firmati – 100 collaborazioni con altre associazioni o enti – premio come ‘Festival dell’anno’ da parte del Meeting degli Indipendenti

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